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LA PAROLA

Mese di Conquista XI – Il Principio del Concentrarsi
Testo: Giosuè l: 6-9

Introduzione: Nel verso 6, Dio informò Giosuè su quale fosse il suo compito nella gesta di conquista della Terra Promessa: “… tu metterai questo popolo in possesso del paese … “. Una delle verità più grandiose del vivere seguendo il Signore è che c’è un obiettivo da raggiungere. Esso coinvolge il Corpo che è la Chiesa, ma ne esiste anche uno singolare, dedicato a ogni persona. C’è una “Terra Promessa”, corporativa e singolare, da conquistare. È un’opera che Dio ha disegnato per noi (Corpo) e per te (singola persona). La vuoi raggiungere? Israele, stava conquistando un luogo per sé stessa. Era giusto che ognuno costruisse una parte. Ognuno di noi ha una parte da edificare. È una grandiosa verità perché dà alla nostra vita uno scopo trascendente. Siamo legati a un’eredità. Questo è straordinario!
Dio ci offre la possibilità che il nostro passaggio per la vita lasci un segno!!!

AVERE UN TRAGUARDO – In che modo pensi di arrivare al tuo traguardo? Avendone uno! Qual è il tuo traguardo? Che cosa stai perseguendo? In quale cosa stai investendo gli anni della tua vita? Nell’ambito personale, le cose che stai facendo, i ruoli che svolgi nell’ambito famigliare, hanno un traguardo da raggiungere: sii la persona che Dio vuole. Svolgi il tuo ruolo lavorando con le risorse di Dio. Sii esempio a tutti. Batti il tuo record personale! Siamo legati a una eredità. Lascia un segno del tuo passo per la vita.

IL PERICOLO DELLA DISTRAZIONE – La distrazione è una trappola che il diavolo usa magistralmente. Può essere mortale. Giosuè non poteva concedersi il lusso di distrarsi … e neanche noi. Mantenere la concentrazione è ugualmente importante che vincere una battaglia. Oggi, la distrazione è un nemico che sta mietendo moltissime vittime: nella famiglia, nella vita personale, nel lavoro, in chiesa. Perché?
• Ecclesiaste 11: 4 – “Chi bada al vento non seminerà, e chi sta a guardare le nuvole non mieterà.”
• l Giovanni 2: 15-17 – ” … Non cedete al fascino delle cose di questo mondo. Se uno si lascia sedurre dal mondo, non vi è più posto in lui per l’amore di Dio Padre. Questo è il mondo: Voler soddisjàre il proprio egoismo, accendersi. di passione per tutto quel che si vede, essere superbi di quel che si possiede. Tutto ciò viene dal mondo, non viene da Dio Padre. Il mondo, però, se ne va, e tutto quel che l’uomo desidera nel mondo, non dura. Invece, chi fa la volontà tli Dio, vive per sempre … “. Non servono spiegazioni…Non lasciarti rubare il tuo traguardo!
Mantenere la concentrazione è in gran parte ciò che ci farà aITivare il traguardo da vincitori. Come?
TRE ARMI PER MANTENERE LA CONCENTRAZIONE NEL TRAGUARDO
I. Fortificando l’Intimità con Dio – Luca 5: 16- Soltanto l’intimità con lo Spirito Santo mante1rà viva la visione del nostro obiettivo. In quell’atmosfera riceviamo anche strategia. Giosuè 8:2; 10:8-11
II. Rinforzando la Visione del Traguardo – Habacuc 2: 2-3 – ” … scrivi la visione, incidila su tavole, che la si possa leggere … “. Vedendo il traguardo conquistato, vedere ciò che stai edificando ti rinforzerà sempre.
III. Dedicandoci a Costruire quel Traguardo – Giovanni 4: 34 – Non sprecare tempo né risorse in ciò che non contribuisce ad arrivare al traguardo. Dedicarci a costruire. Desiderarlo disperatamente!

CONCLUSIONE: Giosuè 1: 6-9
Dio informò a Giosuè su quale fosse il suo compito nelle gesta di conquista: “… tu metterai questo popolo in possesso del paese … “. Per Giosuè la parte decisiva dell’esito era mantenere la concentrazione nel suo compito. Ottenere il trionfo sarebbe dipeso anche dal poter lasciare un’eredità per le generazioni successive. Non è differente per noi, ciò che fai in Cristo ha il potenziale di lasciare un messaggio e un modello che trascenderà te, che rimarrà e parlerà di te e della tua fede quando non ci sarai più.

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